Recensione: Il miglio verde
17 ottobre 2011 da Rita S
Questo libro, scritto da Stephen King, era uscito inizialmente a puntate. Un esperimento che voleva riprendere una usanza un po antica, con risultati alterni. La storia si muove fra thriller e misticismo con una serie di personaggi davvero imperdibili e perfettamente descritti, come è nello stile del grande scrittore americano.
Quasi un racconto fra cielo e terra, si svolge prevalentemente in un penitenziario dove ci sono detenuti in attesa di sentenza di morte. In questo ambiente un detenuto di colore, John Coffey affronta i giorni della prigionia e mostrerà ai poliziotti un lato inedito di come le cose possono andare a questo mondo.
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Che potrebbe fare un vecchietto di cento anni il giorno del suo compleanno? Ovviamente decide di fuggire dalla casa di riposo dove vive! Finalmente libero per le strade della sua città decide di andare alla stazione degli autobus da dove inizia il suo bizzarro e forse esilarante viaggio di riconquistata libertà. Prima di salire però Allan accetta di tenere la valigia di un tipo che doveva andare al bagno, in realtà si tratta di un ladro che però non reggeva più e aveva deciso di affidare momentaneamente il suo malloppo a quell’anziano che sembrava tranquillissimo.
Quante volte abbiamo ascoltato amici, colleghi e conoscenti raccontarci delle difficoltà e le incomprensioni fra padri e figli. Spesso sembra che un muro inspiegabile, una barriera di ghiaccio che si porta dietro troppe fratture. Talmente forti da non potersi risanare con facilità. Ma a volte il percorso sentimentale che lega un ragazzino alla figura paterna diventa l’arma del riscatto di un adulto che a sua volta si ritrova in difficoltà
Questa volta caro lettore ti proponiamo un
Cosa faresti caro lettore se ti dovessi trovare in una situazione di emergenza e di debolezza e i tuoi nuovi angeli custodi nascondessero un indicibile segreto? Questo dilemma è il risultato di un incontro che fa la protagonista di 
La magia di New York durante i giorni prima del Natale. Un esclusivo negozio che farebbe sognare qualsiasi ragazza, Tffany. Nella prestigiosa gioielleria due uomini stanno acquistando un regalo per le rispettive ragazze, uno di loro vuole comprare un anello per chiedere alla sua ragazza di sposarlo. L’altro personaggio del romanzo vorrebbe comprare un anonimo braccialetto. In qualche modo i due pacchetti vengono scambiati e i regali finiscono nelle mani sbagliate.
La proposta di oggi per i lettori di questo blog è un bel libro di viaggio. Verso La Montagna Sacra, scritto da Colin Thubron trasporta il lettore in un mondo lontanissimo. I passi innevati e le montagne dai contorni ed altezze sontuose, il Tibet preso fra leggenda e sogno di occidentali sognatori.
La proposta di oggi ha a che fare con un recentissimo evento nel mondo della premiazioni letterarie. Il libro è stato finalista al premio Campiello e presenta una storia interessante, un appassionante romanzo sospeso fra memoria e attualità. Palmira è una piccola città , talmente piccola che non riesce neanche ad essere segnata sulle cartine stradali.
A metà del 1800 Hong Kong sembra solo un piccolo porto senza pretese, ci sono i pescatori e forse poco altro. Alle sue spalle si estende il vasto entroterra cinese, una realtà immensa, complessa e incomprensibile per gli occidentali. Sono anni di conflitti e di sfrenate corse commerciali, i britannici del resto ne hanno appena vinta una di queste guerre commerciali,
Uno dei tanti episodi del famoso investigatore e poliziotto Montalbano è fra i libri più letti dell’estate in corso. Nei giorni del commissario le giornate sfilano più o meno come al solito, i soliti crimini e colpevoli, gli scenari splendidi del mare azzurrissimo della Sicilia e le passioni culinarie e non solo di Montalbano. In tutto questo fanno irruzione un susseguirsi di fatti che solo in superficie sembrerebbero in linea con i soliti casi ed intrighi.
I giorni di ferie sono quasi finiti, e ne ho approfittato per leggere un altro libro, questa volta un romanzo breve di Natalia Ginzburg, “La strada che va in città“. Parla di una ragazza che vive in un paesino non molto distante dalla città, dove si rifugia ogni qualvolta se ne presenti l’occasione. La sua famiglia è molto numerosa, nonostante ci sia la sorella maggiore che è già sposata e vive in città, con due figli, una cameriera, e un amante.